bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

domenica 2 maggio 2010

olive kitteridge e sulla stupidità



la mancanza di pensiero, o il non pensiero. il vuoto delle idee.
la stupidità mi mette molto in difficoltà.
da sempre.
quella degli altri, certamente anche la mia.
una volta di fronte alla stupidità avrei reagito in modo immediato, ripudiandola, massacrandola, dimostrandole la sua inconsistenza.
una volta avrei reagito stupidamente. perchè la stupidità è indimostrabile a chi la produce.
la stupità genera imbarazzo in me, probabilmente perchè temo il ridicolo del vuoto della mente. è una voragine, uno strapiombo. è una perdita di equilibrio, una cecità.
ma ho imparato che la stupidità si ridicolizza da sola.
anche benevolmente, a volte e' solo leggerezza.
e forse è questa l'unica soluzione possibile.
lasciare che parli da sola di sè, osservarla resistuendola, senza giudizio.


“Non abbiate paura della vostra fame. Se ne avrete paura sarete soltanto degli sciocchi qualsiasi.”
così dice olive kitteridge.
olive kitteridge è un libro. di elizabeth strout.
ed è una donna.
una donna molto intelligente che divora ogni cosa intorno a sè distruggendola con la presunzione e l'implacabilità dominante della sua intelligenza e del suo giudizio critico, onesto ma spietato.
questa donna, nel corso del libro, l'ho odiata e poi anche capita. l'ho rifiutata e poi mi ha intenerita.
certamente mi sono riconosciuta e poi mi sono spaventata. il suo sguardo penetra ogni cosa e ogni cosa scannerizza privandola di magia, la sua analisi le concede chiarezza ma la consegna all'infelicità.
mi restituisce speranza solo che, al termine del suo percorso, olive trovi saggezza e sapienza, oltre la sua arguzia, oltre la sofferenza, oltre l'arroganza.
"Quello che i giovani non sanno, pensò Olive mentre si sdraiava accanto a quell’uomo, con la mano di lui sulla spalla, sul braccio, oh, quello che i giovani non sanno. Non sanno che i corpi anziani, rugosi e bitorzoluti sono altrettanto bisognosi dei loro corpi giovani e sodi, che l’amore non va respinto con noncuranza, come un pasticcino posato assieme ad altri su un piatto passato in giro per l’ennesima volta. No, se l’amore era disponibile, lo si sceglieva, o non lo si sceglieva. E se il piatto di Olive era stato pieno della bontà di Henry e lei lo aveva trovato gravoso, limitandosi a mangiucchaire una briciola alla volta, era perchè non sapeva quello che tutti dovrebbero sapere: che sprechiamo inconsciamente un giorno dopo l'altro.
...il mondo la confondeva. Non voleva lasciarlo."

forse è questo che mi spaventa e imbarazza della stupidità. lo spreco.

24 commenti:

fabrax ha detto...

la stupidità incoraggia l'intelligenza

D* ha detto...

Giusto Rossa,anche stavolta hai ragione...
;-)
D*

The Cunnilinguist ha detto...

se per stupidità intendiamo il contrario dell'intelligenza...se l'intelligenza si può misurare, testando il QI, allora uno che ha un basso QI è uno stupido

ma spesso intendiamo stupidi "tutti i comportamenti che non rientrano nei nostri schemi mentali ordinari"
non lo dico io ma un tizio che ha scritto il libro "Il potere della stupidità" (ho preso in prestito la definizione perchè non ero capace di rendere l'idea).

per me è stupido infervorarsi per la politica, per il calcio, innamorarsi, pianificare il futuro, rimpiangere il passato, mangiare l'insalata e altre cose.
ma sono cose stupide davvero? no, sono soltanto cose che reputo stupide, esattamente come io posso essere considerato stupido.

poi, se non esistesse la stupidità, come potremmo riconoscere l'intelligenza?

quanto a me, mi ritengo una persona ignorante e a volte stupida. però se la mia stupidità non genera danni alle persone è tutto sommato sopportabile.
anche perchè la stupidità trovo sia un comportamento involontario...altrimenti sarebbe stupido farlo no?

Rossa ha detto...

fabrax, tu dici? bisognerebbe chiederlo a qualcuno intelligente se si sente incoraggiato.

Rossa ha detto...

sono contenta, e stupita, di tutto questo consenso..

Rossa ha detto...

buongiorno Kermit.
il QI è un test che misura qualcosa di non misurabile. è la solita mania di mettere per iscritto qualcosa che si misura con la vita, non con i quiz e le crocette. penso che il QI testi un livello di acculturazione, per altro opinabile, e quindi non di cultura nè di intelligenza.
ad ogni modo, è vero in parte ciò che sostieni. la tua lista di cose stupide non è stupida per me in effetti, ma è una lista operativa, è una lista di scelte, di stile di vita.
non intendo questo per stupidità. per me è una mancanza, una carenza, un'assenza. di pensiero appunto. un 'assenza di categorie di pensiero, su se stessi, la propria vita, gli altri, di senso e di morale. assenza di riflessione.
la mia stupidità, ad esempio, consiste nel ripetere fedelmente gli stessi errori, senza fare uso dell'esperienza. l'impulsività nega il pensiero, è un corto circuito. mi consolo pensando che fare una sciocchezza non significa essere stupidi.
tu non sei stupido, tu sei pigro e in posa da stupido. tu sei un bandito.

The Cunnilinguist ha detto...

la carenza di pensiero in realtà non esiste.
se così fosse la gente sarebbe serena e felice.
la gente pensa eccome...che poi pensino cose che si possono reputare cazzate...beh quello è un altro conto

se la gente non pensasse non esisterebbero le seghe mentali...non esisterebbero le nevrosi.
il problema è che la gente pensa troppo.
il non pensiero è la strada...quella che porta al benessere :)

D* ha detto...

Rossa,io vengo in pace...

Rossa ha detto...

certo D*, e mi fa molto piacere tu venga qui a trovarmi, davvero.

Rossa ha detto...

kermit, la condizione che descrivi tu è una conquista. è una posizione zen, frutto di molto ma molto lavoro su di sè e di meditazione, di fronte alle cose che permette di essere non senza pensiero, ma senza posizione di fronte alle cose. distaccati, senza passione, senza emozione. sereni, appunto.
putroppo, invece, la gente non ha pensiero, altro che. la nevrosi non ha a che vedere con il pensiero, ma con l'inconscio, con il desiderio e la rimozione dei conflitti. altra roba.
e poi io non sto parlando di benessere, ma di intelligenza. non necessariamente una persona intelligente è serena ma nemmeno lo è una persona stupida. il benessere viene dall'accettazione e dall'appagamento non conflittuale del proprio desiderio.
vedi che sono scema...mi infervoro subito cazzo. mentre tu stai lì a guardare...scema...

The Cunnilinguist ha detto...

ahahahha :)
SMACKKKKKKK

Rossa ha detto...

siii...giuda. mi dai un bacio per chiudermi la bocca, un classico!

The Cunnilinguist ha detto...

il fatto che ti dia un bacio non signiFICA necessariamente che sia sulla bocca ;)

Tequila Bum Bum ha detto...

Secondo me tutti siamo stupidi a modo nostro...

Rossa ha detto...

cunny!! figurarsi...come non averci pensato prima. allora diciamo sulle labbra, va bene? è pur sempre un modo per farmi stare zitta!

Rossa ha detto...

potresti avere ragione bum bum. ma tu sei sempre possibilista su tutto e così io non potrei più scrivere su nulla. comunque sono d'accordo e ho anche detto delle mie stupidità. anche se io ho parlato di pensiero, ma non importa...sennò poi dopo parto in quarta un'altra volta...

Tequila Bum Bum ha detto...

Sai... Mi riallaccio un po' al post della D... Ci sono persone che non vedono l'ora di farti sentire inferiore e di spiattellarti in faccia tutta la loro scienza sentendosi al di sopra di tutto e di tutti... ma proprio in questo dimostrano tutta la loro stupidità... sono persone che non sanno leggere negli altri, persone che si sentono arrivate e che considerano molto più importante avere un titolo che un amico... Io sono possibilista, vero, ma preferisco dire "potrei imparare qualcosa da chiunque" che dire "io sono al di sopra degli altri"...

Rossa ha detto...

non ho letto il post della D e non so di cosa parli, ma rispetto a quello che dici tu, ancora una volta, non stiamo parlando di intelligenza e di pensiero. stai parlando di presunzione, che è un peccato grave, ma non ha a che vedere con ciò che sostengo nel mio post. una persona intelligente può essere presuntuosa, e anche una stupida. come dicevo prima a cunny riguardo alla serenità o alle nevrosi. io sto parlando di applicare le categorie mentali del pensiero, dell'analisi e della sintesi, della comprensione e scambio con l'interlocutore da un punto di vista intellettivo emotivo e affettivo.
e poi parlavo di un libro, di una donna intelligente ma infelice -appunto- cha alla fine di una lunga arrogante vita allarga la propria visione del mondo e capisce che nell'intelligenza del vivere c'è anche il cogliere le opportunità.
partita...

lupo ha detto...

nè stupidità nè intelligenza. Faccio parte della categoria della coglioni congeniti

Tequila Bum Bum ha detto...

Ho letto il post, so di che cosa parlavi... ma io sono fatta così, parto per la tangente... e tante volte mi allaccio più ai commenti che ho letto che a ciò che effettivamente diceva il post... associazioni mentali...

Rossa ha detto...

ecco lupo...giusto...mi mancavi tu...dai dai dai non e' possibile. un commento senza autoironia? poi ti devo parlare. ho visto il film.

Rossa ha detto...

occhei bum bum.

Tequila Bum Bum ha detto...

Toc toc???

Rossa ha detto...

avanti.