bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

domenica 9 gennaio 2011

c'era una volta il west

"Chi ne ha accoppati quattro ci mette poco a fare cinque."
che film, che film, che film.
tra i regali di natale, il babbo con barba baffi e tanto di renne e slitta, mi ha portato un po' di film d'autore...che idea geniale!
tra questi, c'era una volta il west.
spianate assolate e...lentezza, attesa, respiro, campi lunghi, visioni, previsioni e magnifico gioco di uomini veri, donne inarrivabili, polvere, duelli, crudeltà, la nuova ferrovia che spazza via senza pietà, costruendo e arrotando, il vecchio mondo di cavalieri senza macchia e senza fatica.
nutrito di ironia sottile e irresistibile..
"Era proprio necessaria quella strage? Ti avevo detto solo di spaventarli. (Morton)
Chi muore è molto spaventato. (Frank)"
.. gioca sul filo del rasoio tra convinzione e rimando nostalgico a ruoli ormai demodè

un film di una bellezza assoluta. antica e perduta.

è consolante sapere che prima di questa nostra odierna velocità impazzita senza sosta e senza pensiero, anche e soprattutto al cinema, riflesso di realtà dei tempi moderni, ci fosse una lentezza sana, creativa e magica, capace di incantare e far sospirare. capace di aspettare il momento dell'azione attraverso la paziente costruzione di un'atmosfera di calma apparente, assolata e sconfinata. un film dove ogni azione ha il suo peso, un pulviscolo di polvere con la forza di un ciclone.

ma
forse
la
vera
autentica
meraviglia
del film
è

la musica.

Ennio Moricone, ci regala una colonna sonora che evoca immaginari mitici e mi instilla un sentimento quasi vergognoso.
la sento e mi commuovo. la sento e sogno. la sento e volo, sono altrove, dove non sono.



babbo natale è ancora in giro, prima che scompaia del tutto provate a chiedergli un ultimo favore...

6 commenti:

laliebredemarzo ha detto...

E' un mondo perduto, forse proprio per questo tanto evocativo.
La musica di Morricone mi rattrista un po'.
Quanta poesia nelle semplicità di questo scritto...
Buona domenica

il giardino di enzo ha detto...

Che film meraviglia! E' si, qui Morricone fa fare un salto di qualità non indifferente.
Ti butto qui un altro capolavoro: C'era una volta in America.
Buona serata Rossa

Rossa ha detto...

grazie marzolina, anche a te. anche se è tardi.
un po' triste si, forse si, è che porta lontano...forse è quello...

Rossa ha detto...

hai ragione enzo, piano piano li vedrò tutti...sono tanti i film che devo recuperare.
buona serata

fabrax ha detto...

Ennio Morricone e Sergio Leone sono come l'unione perfetta tra il miele e il formaggio di fossa

Rossa ha detto...

che splendida immagine fabrax!! sono d'accordissimo.