bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

sabato 19 giugno 2010

blu


http://fc07.deviantart.net/fs50/f/2009/273/3/2/32f2ba8de44593c9dab1e3066591dc09.jpg


è blu, occhi dentro.
un cratere nero, si apre ed ecco il cobalto.
cerchi di colore sbocciano psichedelici, a ripetizione. dentro la vista.
il nervo ottico si ossigena di blu.
nell'incavo della curvatura della pupilla. sfera flou.
mi ci butto dentro, con gli occhi-vista-mente.
io, la mia mente.
l'io-mente, si apre un varco. si fa spazio dentro ed erompe fuori.
come una fontana d'acqua cerulea. il pensiero sgorga come da una sorgente, cerca un'espressione diversa, libera dal dolore, libera dalla coecizione della postura, libera dalle regole della storia.
io, la mia mente, evado, incontenibile entro i confini, ovvero le delimitazioni della pelle.
la mia mente cerca soluzioni attraverso me, attraverso il mio corpo.
il mio corpo sente la mia mente, ne soffre e patisce l'esistenza.
materia di pensiero incomprimibile.
il corpo, che di solito c'è ma non si sente, invece si concretizza. il malessere accede all'espressione di dolore, in contrattura.
muscolo dolente duro teso rigido. intoccabile. inavvicinabile.
tensione tesa. tensione incapsulata in catene di molecole di calcio cementate.
alla pressione digitale corrispondono dolore e un mondo blu.
ad un tratto, improvviso, un nuovo segno.
formicolii intensi accerchiano la mia bocca.
anestesia.
iperestesia.
disestesia.
la mia bocca non c'e' piu' e mi domando: che forma ha?
io, che forma ho?
tornero' a sentire? la bocca? il rovescio della pelle?
le punte di spillo, pulsano, prima collo poi spalle. dilagano.
come parole note, anche sensazioni note.
provando piacere, il sesso dentro, dentro il sesso, ho sperimentato quella anestesia.
quella bocca senza contorno.
quella domanda su chi sono.
quella perdita di controllo di me.
quando l'abbandono del mio corpo diventa il mio corpo, quando il mio corpo e' il piacere,
o, scopro ora, quando il mio corpo è il dolore, l'energia vitale, il prana, il soffio di vita, si rimette in circolo e fluisce, come il sangue nelle vene.
la forza spirituale, non più soggiogata dal corpo e dai blocchi che impone, ma diretta dalla mente esattamente lungo i sentieri che vuole percorrere, si espande con la liberazione dalla contrazione così come dalla liberazione del desiderio.
siamo piacere,
siamo dolore.
siamo eros,
siamo thanatos.

shanti



http://www.blogger.com/%20http://fc00.deviantart.net/fs5/i/2005/130/6/2/Blue_by_gilad.jpg

14 commenti:

fabrax ha detto...

insieme al grigio, sono i miei due colori preferiti

Rossa ha detto...

ahh fabrax, non so perchè ma lo prendo come un complimento.

Gabriele ha detto...

Si, il corpo e' piacere, di tutti i colori.

Rossa ha detto...

sei arrivato alla fine.
non sapevo di che colore fosse, in questa occasione ho provato il blu. ma sia in caso di dolore sia di piacere. e quel formicolio alle labbra, sia nel dolore sia nel piacere. forse il fluire, il fluire è blu.

nonsòchecazzom'èpreso ha detto...

un pompino cianotico o una mozzarella dei NAS? pallido sole che filtri tra le nuvolacce nere e lasci intravedere il blu del cielo..

Rossa ha detto...

beh ma io di pompini non ne ricevo, al massimo se proprio proprio..quindi non ero cianotica!
ero fludificata. nemmeno tu mi prendi sul serio. meno male.
dai che adesso il blu del cielo si vede, anche se non è il blu che vedrei, che so, in Irlanda.

nonsòchecazzom'èpreso ha detto...

in Irland di blu ne vedi poco a causa della nube del vulcano di cui nessuno parla più ma c'è eccome se c'è... fluidificata.. che bella parola
[verifica parola: fackot - trombasfare]

Rossa ha detto...

allora dici, ora ho capito, che fuckot è trombasfare. o magari trombare da sè. fluidificata mi sembra, in effetti, una parola migliore.

nonsòchecazzom'èpreso ha detto...

proviamo a scriverla fuck-hot.. trombare da sé è un pò ardito... ma torniamo al blu e mettiamoci un pò di giallo per avere del verde.. tre bellissimi colori che fluidificano

Rossa ha detto...

caro punto di domanda...io so solo che mi perdo nel rosso. il rosso sono io, la mia sostanza e ci navigo dentro.

pesa ha detto...

essere qualcosa al di fuori dei limiti che il corpo ci impone?
stato raggiungibile solo all'estremità della scala delle sensazioni: relax/piacere o tensione/dolore.
appunto, in condizione 'estreme'; ma nella vita reale?
è 'semplicemente' andare oltre i propri confini o frantumare fragorosamente il calco di comportamenti che gli altri da noi, pazientemente, ci hanno modellato addosso?
perchè ci facciamo tante domande?
alla prsssima
un abbraccio :-)
PS: parola di verifica: 'explode' :-))), che sia una risposta?

Rossa ha detto...

nella vita reale? ma no io parlo di sensazioni corporee, non di schemi di personalità nostri o imposti. il mio blu è un blu della mente. i miei formicolii sono punti di flusso di un'energia impalpabile. nella vita reale, per uscire, per esplodere c'è una cosa sola: la libido, in senso lato, non solo sesso, anche creazione.

nonsòchecazzom'èpreso ha detto...

con tutto questo rosso fà attenzione ai tori che caricano, zucconi, a testa bassa

Rossa ha detto...

ahh infatti, e' tutto un gran colpi di testa in effetti. miei, e degli altri in risposta ai miei.