bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

domenica 5 aprile 2020

conversazione con la morte



Federica Fracassi, già protagonista di Erodiàs e della Monaca di Monza, legge alcune pagine iniziali di “Conversazione con la morte”, il testo scritto da Giovanni Testori nel 1978, dopo la perdita della madre.
ripensiamo al valore delle parole, al valore degli eventi, al valore degli atti della vita.
al valore dell'innominabile morte.

Nei tempi lontani e perduti
quando quella lingua arcana
si usava ancora almeno per certi atti della vita
come il nascere, il morire
...
tutto in quelle parole un tempo
era più rispettoso, più lucido e più forte,
le sillabe erano come una carezza
che scendeva sopra un taglio
o sopra una ferita.
Oggi chi muove più la mano
per calmare il dolore di tutti i tagli
e di tutte le ferite che compiamo sugli altri
o che vengono compiute su di noi?
...
Cari, poveri, forse delusi amici,
il teatro, le sue assi, il sipario
le quinte, le luci, tutto ciò che fu per anni
la mia fatica, la mia gloria
la mia battaglia, il mio sole,
la mia perdizione, la mia vanità
tutto questo e ben altro
si è ridotto a questi muri scrostati,
a questo gocciolare d’acqua dentro le tubature,
a quest’odor di muschio e di salnitro,
a questa nebbia.
Negli anni della mia gloria, dissipavo
il mio corpo, la mia mente, la mia stessa anima
...
anima, perduta anima,
scura anima d’affanno e di morte.
Una parola che, lungo il giro dei tempi,
abbiamo lasciato cadere:
anima
una parola che abbiamo resa vuota e inerte,
come la spoglia di una cicala.
Ma il giorno in cui le spoglie s’alzeranno
anche le parole, sì, anche loro
ci punteranno contro il dito, già.
...
Quel giorno, se sarà veramente un giorno,
o non piuttosto un’alba
una di quelle albe in cui il sole s’alza
come una spada dorata,
o una notte d’uragani e di tempesta.

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