bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

giovedì 3 giugno 2021

una bufala a Villa Panza

chi invece non si è proprio sforzato e ha messo su un'esposizione dell'ultimo minuto con i fondi di magazzino è Villa Panza. 

per fortuna sono socia Fai ed entro gratuitamente,  altrimenti c'era da protestare per la povertà dell'offerta artistica. 

vanno in scena due artisti Chiara Dynys e Sean Shanahan. le opere sono poche, occupano solo la parte delle scuderie. mancano del tutto opuscoli, guide alle opere, a volte perfino le didascalie. nemmeno gli operatori sembrano informati su cosa è esposto, di solito invece molto solleciti e preparati. 

la sensazione imperante è quella dell' improvvisazione dell'ultimo minuto, giusto per riaprire al pubblico. 

la partecipazione del sig Shanahan si riduce a un'unica sala, con tre opere di scarso interesse, valorizzate di fatto solo dalla bellezza e ariosa ampiezza della sala che le ospita. 



quella della signora.ra Dynys si allarga a quattro installazioni, la prima colorata ma nulla più (i riferimenti alle abitazioni rupestri degli eremiti della Cappadocia sono francamente impossibili da ricavare, la spiegazione risulta noiosa e pretestuosa) le altre due più suggestive per i giochi di luce, l'ultima in giardino probabilmente godibile solo di notte. 

molte parole ma poca arte.








Villa Panza è e resta bella,  ma l'ho vista decine di volte,  anche l'organizzazione è sembrata piuttosto deficitaria,  ho ricavato qualche ora di rilassatezza ma direi che si tratta di una sonora bufala (se penso alle recenti bellissime mostre poi).

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