bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

venerdì 20 gennaio 2017

pinocchio

buongiorno,
vi scrivo per esprimere il mio rammarico per lo spettacolo Pinocchio.
vado molto a teatro, da molti anni e molto al Piccolo teatro (per quanto per quest'anno la programmazione sia piuttosto deludente, fatta eccezione per Elvira e i soliti Lehman Trilogy e Sanghenapule, già visti).
penso di non aver mai visto uno spettacolo più brutto, imbarazzante, volgare, povero di contenuti (il siparietto di Mangiafuoco sui monologhi teatrali? le battute di Arlecchino volgari e immensamente banali? la scopiazzata dell'Arlecchino di Soleri di Geppetto che mangia la mosca? che trovate originali!), urlato, sguaiato e piagnucoloso, noioso, scomposto. uno spettacolo inguardabile, fastidioso.
mi dispiace per Pinocchio, capolavoro della creatività e della lingua italiana, trasformata in una farsa indigeribile.
alla fine del primo tempo molta gente, davvero molta gente, come me, ha preso cappotti e bambini e se ne è andata a casa, sconcertata di tanta bruttezza. ci si guardava increduli e sono stati scambiati commenti molto pesanti. il bambino dietro di me, oltre a essere molto annoiato, non faceva che dire: che schifo, ma che schifo. tutti a casa.
mi domando cosa sia successo alla direzione del Piccolo Teatro: non siete più in grado di riconoscere la spazzatura?

cordiali saluti
Rossa

2 commenti:

fabrax ha detto...

tristezza a palate

Rossa ha detto...

più rabia che tristezza Fabrax, uno scempio di spettacolo.