bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

giovedì 2 febbraio 2012

devo molto a quelli che non amo

 by s-guazz

sono a casa malata. la neve, che in citta' detesto, mi ha stroncata.
sono vittima di un virus malefico e cattivo come una tarantola che martedi' pomeriggio mi ha azzannata violentemente alla gola prima e alle fosse nasali dopo, nel giro di due ore, a tradimento, da donna sana mi sono trasformata in un soggetto da sanatorio. non respiravo piu'.
mi e' insopportabile essere malata, faccio una fatica mondiale a prendermi un giorno di malattia. mi sento in colpa e continuo a pensare, sotto le coperte, che non sto piu' cosi' male, potevo andare a lavorare. ma con il teletrasporto. ieri spalando la neve dalla macchina mi sono bagnata completamente e dopo una giornata in studio sono tornata a casa tremando. lacrimavo con gli occhi gonfi, a casa mi domandavano chi fossi, perche' chiedevo asilo proprio presso quella magione, se potevo fornire la mia carta d'identita'...
penso che la neve abbia diritto di vivere, in montagna e' magica, anche nell'interland milanese  probabilmente, ma sotto casa mia, no!
solo martedi' sera, andando a yoga, ho avuto una bella percezione, ma la neve, quella li', aveva appena cominciato a fioccare, era ancora innocua e non la odiavo, per il momento. anzi mi ha fatto pensare che quel bianco per terra delimitava nuovi confini, ridisegnava gli spazi, rimpiccioliva le strade e allargava i maciapiedi, la gente camminava in mezzo alla strada come fosse normale...il segno delle macchine e' molto piu' in la, scusi eh...
oggi ho tempo e guardo in giro, ho scoperto, solo ora che vergogna, che S. ha un blog e ho scoperto che e' morta la grandissima Wislawa Szymborska, maestra di leggerezza e ironia con chirurgica sapienza del saper vivere, e mi sono vista un delizioso video di Pilar, una simpatica francese che gioca a fare la sposa e mostra una bocca voragine, un modo molto accattivante e spiritoso di fare la femmina (http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=BZ6p0XCWqtQ). grazie S.
in compenso da li' sono finita su un altro blog che presentava tra le altre cose, incitando alla lotta -?- , un video sulla "donna dell'Ariston" andato in onda sul TG1 a gennaio, diretto da Vincenzo Mollica, l'intervista, non il TG, per la presentazione della nuova valletta di Sanremo, tra due Morandi e Papaleo, stupidi e bamboccioni come due pensionati al tramonto. leggo di una petizione indignata rivolta alla direttrice, del TG1 non dell'intervista, gia' raccolte 1500 firme, con la richiesta di un risarcimento morale e di pubbliche scuse a tutte le donne italiane umiliate davanti al mondo.
autogol signore, siamo ridicole, senza senso dell'ironia, fragili come cocci rotti. a me viene da sorridere per quei due vecchietti imbambolati davanti a una ventenne cavallona impacciata. al limite trovo il tutto banale e stantio ma nemmeno per questo mi avventurerei in una petizione, mi prendo solo il diritto dovere di guardare quel che mi va. le donne hanno perso ironia, spirito, leggerezza, sono autoreferenziali in tutto, tutto le offende e le umilia, sempre a piangersi addosso, con tutto quello che ho fatto per te, io cosi' sensibile tu cosi' bastardo, come hai potuto farmi questo. l'autostima e l'indipendenza di pensiero sono cosi' esaurite e impoverite che si sentono umiliate, quindi si immedesimano mioddio ma vi sembra il caso?, da una ventenne straniera che cavalca la sua inutile occasione per farsi vedere. ma state serene, abbiate pena e pieta' e procedete per la vostra strada, avete abbastanza stima di voi stesse per sapere quanto valete e quanto avete lavorato e conquistato e del vostro peso specifico dentro e fuori dal letto, o andate in mille pezzi e piangete l'umiliazione subita a ogni cartellone pubblicitario?
io non mi sento ferita, non sono alta due metri e non ho vent'anni ma mi sento figa lo stesso, e mi viene francamente da ridere con un po' di imbarazzo per quel po' po' di petizione da leonesse agguerrite.
ridiamo ragazze, ridiamo un po' di piu' e tutto andra' meglio, anche l'irritazione pulsionale da umiliazione, anche l'incontro con il maschio fallico dominatore. perdoniamo le umane debolezze altrimenti sorgera' il dubbio, almeno a me, che non sapppiamo nemmeno lontanamente vedere le nostre.
leggiamo Wislawa Szymborska, avra' qualcosa da insegnarci sull'impagabile leggerezza dell'essere.

Ringraziamento 
(Wislawa Szymborska)

Devo molto
a quelli che non amo.

Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo,
né riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come una meridiana,
capisco
ciò che l'amore non capisce,
perdono
ciò che l'amore non perdonerebbe mai.

Da un incontro a una lettera
passa non un'eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.

I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che trovi su ogni atlante.

È merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perché mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

«Non devo loro nulla» -
direbbe l'amore
su questa questione aperta.

10 commenti:

S. ha detto...

ti ringrazio per il link e per il commento :) anche io sono ammalata ...cmq comprendo il tuo punto di vista riguardo alla petizione, spesso e' vero sembra che tutto ci offende e che manchiamo della dovuta autoironia, ma vedi il " problema" non siamo noi donne ...bensì e' il costante e perpetuo sminuire le donne da qualunque ruolo, fino ad arrivare a voler colpevolizzare le donne, paradossalmente di qualunque accidente, non ultimo che la costa si sia inabissata perché una bella ragazza distraeva il capitano...
Rossa nel nostro piccolo quotidiano possiamo anche fare spallucce e rispondere con ironia, ma non possiamo permetterci piu che i mas media continuino a diffondere in maniera così pervasiva che donna = niente, prima accusavamo Berlusconi, ora di chi e' la colpa? di noi donne che non sappiamo imporre i nostri ruoli, fossero pure quelli di avere il diritto di scegliere di fare le puttane....io non ci sto
a partecipare alla mattanza, di certi uomini, che considerandoci solo bambole, ci ammazzano quando non hanno piu bisogno di noi...ecco forse ho fatto un gran minestrone, ma dietro a queste forse puerili indignazioni, c' e' molto di più ...e solo per questo se almeno io, pur coscientemente riconoscendo la banalità e l' inutilità della petizione, ho firmato e condiviso...ma la bellezza delle testa delle donne e' anche avere la capacita di conservare ed agire secondo i propri principi, senza lasciarsi condizionare dal gregge, come invece fanno alcuni uomini, dandone ampia dimostrazione per esempio con il tifo calcistico...
la mia stima per te e' grande, anche se spesso non viaggiamo sullo stesso treno ciao Rossa:-)

The Cunnilinguist ha detto...

Beh...allora ti auguro di guarire presto...ma non troppo dato che poi esci e prevedono un freddo gelido.
Diciamo che se stai in casa ancora per una settimana...non sbagli :-)

Rossa ha detto...

carissimo Cunny, sono ancora a letto. ieri pomeriggio sono andata ancora nel momdo dei senza cervello, completamtete idiota, ora sto meglio ma ho ancora la febbre. l'idea di uscire mi annienta, lo sai che con il freddo ho un cattivissimo rapporto.
baci
Rossa

Rossa ha detto...

no dai S. non puoi scrivere queste cose e con questi toni da guerra santa. termini come mattanza o annullamento non mi stanno bene nel nostro contesto italiano, europeo, occidentale. la guerra santa e le mattanze le subiscono le donne in Iran, le subiscono quelle che vengono lapidate per presunto adulterio. allora si, stiamo parlando di carneficina, allora si ci metterei una firma in una petizione.
le parole hanno un valore, assoluto e imprescindibile, e vanno usate in modo adeguato e corretto rispetto alle situazioni. le tue qui sono fuori luogo e nascondono ben altro.
non penso assolutamente che in italia presso i mass media le donne siano uguale a niente, e nemmeno sul lavoro e nemmeno nei contesti personali affettivi. ci sono donne in gamba che fanno egregiamente il loro lavoro e altre che fanno pena, lo stesso dicasi per gli uomini. e a ognuno i giusti meriti per il proprio lavoro.
il tuo livore parla di una ferita personale -cosa c'entrano i maschi che vanno allo stadio? ti sembra una valutazione razionale e motivata di un deficit psichico o una considerazione dettata da una rabbia primordiale senza oggetto? pensi che gli uomini non abbiano giudizi personali? ma sei sicura di quello che dici? ha senso dire che tutti gli uomini sono dei coglioni? o forse c'e' qualcosa che non va in questa affermazione sul gregge?- piu' che di una questione di emancipazione sociale.
penso che le donne abbiano un peso e un valore, penso che siano molto apprezzate, anche nei mass media e in moltissimi ambiti lavorativi e sociali. se non si parte da questo presupposto, ma sempre dalla posizione delle vittime eterne saremo sempre vittime ererne, ma di noi stesse.
la colpa e' si delle donne, i puttanieri come berlusconi ci sono stati sempre, ma sono le donne che la svendono a poco, e pure se ne fanno un vanto da super femmine. questo si che e' un problema di stima personale e di valore sociale: valgo perche' sono la puttana di berlusconi. questo si dice che le donne hanno deragliato completamente. ho scritto un post su questo, qualche mese fa. e anche un altro "io sono rossa" per specificare la mia posizione di donna e di donna tra gli uomini.
gli uomini li tratto alla pari e loro fanno altrettanto. non impareremo mai che tutto nasce dalla posizione in cui ci mettiamo. se siamo piagnucolose e firmiamo petizioni per due signori in tarda eta' ci facciamo solo la figura delle coglione.
non penso nemmeno che la posizione tra uomo e donna debba essere l'ugaglianza, penso che la diversita' sia fondamentale, penso che nulla abbia fatto piu' danni dell'idea malsana dell'annullamento delle differenze. siamo diversi ed e' questo che fa funzionare i rapporti d'amore, le relazioni tra uomo e donna e soprattutto il sesso. agli uomini, per come siamo ora, non tira piu' mia cara S.
meglio tornare a fare le femmine, consapevoli e orgogliose dei nostri diritti e doveri e battagliere quando e' seriamente il caso, quando c'e' davvero di mezzo la dignita' umana, non per le cagate in tv.
con immutato affetto
Rossa

S. ha detto...

non ho mai parlato di uguaglianza e tanto meno di non sentirsi femmine etc..ti assicuro che non c' e' livore, sono abbastanza fusa dalla febbre, per cui non riesco ad avere la giusta lucidità per spiegarmi, ma in ogni caso Rossa che a gli uomini non tiri, non credo sia una avvimento legato all' oggi...solo che prima la donna non aveva la consapevolezza della propria di sessualità e del suo doveroso godimento, si accontentava ecco, ma non ritengo che siano sempre stati infallibili, era anche il tipo di società che esigeva un certo machiismo, e la nostra di liberazione, credimi, ha aperto anche la loro libertà sessuale, e per fortuna, altrimenti quanti gay , avrebbero dovuto continuare a nascondersi e magari sposarsi pure, dovrebbero ringraziarci per paradosso:) non credo che le donne siano piagnucolose a prescindere, forse io vivendo al sud ho anche una visuale diversa dalla tua, per il semplice fatto che qui le donne sono ancor piu penalizzate perché non indipendenti economicamente dal marito -compagno, ritornando alla mattanza, ti sembrano poche dall' inizio dell'anno ad oggi 170 donne ammazzate? 45 stuprate? di cui il 35% ragazzine ? per non parlare di ciò che avviene nei CIE alberghi statalizzati per immigrati, dove i nostri civilissimi uomini occidentali dimostrano tutta la loro cultura superiore...il rifarsi al mondo arabo come esempio, e' un alibi, loro lapidano con le pietre, noi con i giudizi...ma la sostanza e' la stessa morte, anche se qui si resta vive ma a che prezzo? ultima chicca ieri la cassazione, con una sentenza patriarcale e fuori da ogni logica giudiziaria ha stabilito che in caso di stupro in branco si e' meno colpevoli tant'e che la ridicola pena di soli tre anni, può essere scontata in regime di semilibertà in strutture idonee...strutture che non esistono, dunque tutti a casa
allegramente, a farsi una birretta...sono acida lo so! ma tu hai mai visto una donna violentata da un branco? o una ragazzina di 14 anni? hai mai avuto in cura una donna seviziata? sai che adesso hanno inventato una sindrome psichiatrica cosiddetta PAS per giustificare uomini violenti e/o pedofili? quando una donna, e le casistiche sono veramente poche, uccide suo figlio, non esiste ne la pas ne la depressione post-partum o altro, e viene messa alla gogna...un uomo difficilmente ha lo stesso trattamento...
per tua fortuna Rossa tu dai per scontato ciò che per me scontato non e', e di questo mi rallegro, testimonia che hai vissuto in un buon contesto, hai avuto opportunità e libertà di scelta, io vengo dai sobborghi di una città dove si lotta tutti i giorni, e forse la mia e' solo la difesa di chi e' stata chimata alla guerra ...
buona guarigione

S. ha detto...

http://www.ipaziaevviva.com/2012/02/il-silenzio-degli-uomini.html

siccome sono una scassapalle, ci terrei che leggessi questo
pardonne moi :))

Rossa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rossa ha detto...

ascolta S. tu parti per la tangente e mi mostri dati epidemiologici di stupro e violenza di gruppo, nuovi provvedimenti in campo giuridico ovvero questioni di gravissima violenza -come lo sono quelle sui bambini, o sulle strade per scippi, superamenti da suv o pestaggi inaditi per un cane - segnali di grave degrado, di incapacità di tollerare la frustazione e, ribadisco, di impotenza maschile di fronte a un divenire femminile che non sa contenere. ma, come già ti di dicevo, io sono parita da una petizione idiota per un'intervista di 5 minuti in tv e un richiamo a dare alle cose il giusto peso. tutto questo proprio ma proprio non c'entra, e mi sembra inutile trattarne qui.
ribadisco che la rabbia e la lotta si riservano per cose importanti, anche quelle che citi, e non era certo nel novero delle cose che ho citato nel mio post.
se si mette la stessa foga per ogni cosa, tutto diventa importantissimo, ovvero tutto perde valore.
fai affermazioni che non condivido comunque, su molte cose. la PAS non è una diagnosi ancora in uso ed è e rimane una pseudodiagnosi psichiatrica come lo sono tutte quelle del DSM, rimane confinata alla disciplina medica e non giustifica proprio nulla. per uno psichiatra, ancora più per uno psicoanalista, non esiste giudizio o sentenza, nè oper un pedofilo nè per un infanticida. esiste solo una psiche malata che agisce sotto impulso perverso o delirante. un conto è una diagnosi psichiatrica un conto è un provvedimento giuridico. anche per le madri che uccidono i propri figli esiste una diagnosi, ed è la psicosi, esiste dai tempi di adamo ed eva, l'amore materno è da sempre ambivalente e può anche causare morte. non è vero, e distorci la realtà a favore di una tesi, che una donna che uccide il proprio figlio sia giudicata peggio di un pedofilo cha ammazza un bambino. dalla gente vengono giudicati allo stesso modo, davanti a un giudice ognuno per il singolo caso.
capisco certamente che la tua posizione, nel luogo in cui vivi, nell'ambiente in cui cresci e ti confronti deve essere molto diverso dal mio, quindi su questo, se sono apparsa superficiale, ti chiedo scusa, dovrei relativizzare le mie affermazioni ad alcune realtà più avanzate di altre.

il giardino di enzo ha detto...

Spero che la tua malattia abbia avuto il decorso che desideravi (restare a casa, ammalata e coccolata, oppure andare al lavoro).
Intanto, come sempre, qui si sta bene, c'è la calma del pensiero e della riflessione.
Ciao Rossa, buone cose a te

S. ha detto...

Olef Fedchenko...uccise a Milano in agosto una sig.ra filippina che andava a lavorare a pugni...sentenza di questi giorni incapace di intendere e di volere pena? 5 anni in ospedale psichiatrico...mentre tu relativizzi ed io esagero questa e' realtà !!!
ah giusto per dire la Pas e' stata recentemente accettata da una associazione di psichiatri italiani...ed usata in una recente sentenza che riguarda un personaggio pubblico per cui,non faccio nomi, dal tribunale di Firenze
buona serata