bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

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domenica 6 maggio 2018

cose belle (o presunte tali)












poi in zona Brera sono stata travolta dalla gente, anche per strada non si respirava.

belle le case ricche di Milano.

che vista sui cortili.
e che boria.

che buona la focaccia con la mortadella da Pattini e Marinoni.

nessuna chance di entrare nel pallone del cortile della pinacoteca ("Air Inventions" della Panasonic).

ma io, poi, quella sera, ho visto Odissea di e con Mario Perrotta, al Piccolo teatro Studio.
che splendido spettacolo di teatro. che splendido attore.
e tutti gli altri no!



cose belle (o presunte tali)















The Diner”, ristorante pop-up creato dall’architetto David Rockwell con la rivista Surface e lo studio di progettazione 2×4 per la Design week. Un viaggio coast to coast attraverso gli Stati Uniti da fare fino al 22 aprile.

non esageriamo.

due spritz e ho speso quanto andare a teatro.

allora ho rubato il sottobicchiere, di cartone.

ora lo tengo come una reliquia.

domenica 29 aprile 2018

cose belle (e tali) 3










Palazzo Isimbardi.
da capogiro, la meraviglia replicata all'infinito.

cose belle (o presunte tali) 2








Salone (fuori) del mobile.
Ferrante Aporti.
geniale, divertente.
sedie e tavoli compongono simpatici giganti.

cose belle (o presunte tali) 1





 








Salone (fuori) del mobile.
Teatro Gerolamo.
teatro strepitoso di recentissima restaurazione.
bella l'installazione. belli gli oggetti.
nessuno (cristalli Lasvit, repubblica ceca) crea selezione e barriere all'entrata, una vera meraviglia, la gente entra ed esce con buon senso, mentre il resto del fuori salone è un delirio insensato di regolamentazione, le code sarebbero evitabili, impera il gusto sadico di creare l'attesa come se aggiungesse valore alle cose, sono mobili luci disegni.
non opere d'arte.
il fuori salone è, a volte, francamente ridicolo.