(Senso di calore, atmosfera accogliente e amichevole. Danese).
Nella classifica 2016 delle parole dell’anno dell’Oxford Dictionaries è finita anche hygge. Termine di moda, ma non nuovo. Tanto che nel 1957 Robert Shaplen sul «New Yorker» ha scritto che l’hygge è dovunque a Copenaghen. «Provo a rendere la mia casa hygge», dice Lomas. La stagione più hygge? L’inverno. Perché, ha scritto Helen Russell in The Year of Living Danishly, hygge è una tazza di tè caldo o un paio di calzini di cashmere. Mondadori ha appena pubblicato in Italia Hygge. La via danese alla felicità di Meik Wiking.
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