(odore, fragranza; dialetto siculo)
La parola è suggerita da Renato Pennisi (Catania, 1957), poeta, autore di La correzione del Saggio, Mai più e ancora e, in dialetto, Alancallaria, Pruvulazzu.
«In siciliano çiauru è l’odore, la fragranza, il ponte sicuro che rinnova il percorso di anni lontani, di luoghi perduti ma indelebili. Penso al profumo di sapone d’olio delle lenzuola bianche, dei materassi di paglia, all’odore di zagara di mia madre, di muffa dei solai, al festoso profumo di sugo di pomodoro per casa la domenica mattina, all’aroma caldo e dolciastro della ragazza che, da adolescente, ho baciato e amato».
Come si dice felicità in dialetto- La lettura 5 febbraio 2017
5 commenti:
Ciao Rossa, ti scrivo per segnalarti che fino al 9/3 allo spazio Seicentro c'è una mia mostra fotografica, se ti può interessare.
Via Savona angolo Tolstoi. Sab/Dom 10-12.30 e 15-19. Lunedì-Giovedì 10-12.30 e 14-20. Ho perso la tua mail 😉
Ciao
Marco
Buongiorno Marco,
che bella cosa, complimenti, certo che ci vengo, oggi pomeriggio, visto che è aperto di lunedì!
e Via Savona...ci sono nata!!
arrivo, e grazie.
Rossa
Grazie, che bello! Sono lá quasi tutto il pomeriggio, meno che dalle tre alle quattro circa.
Grazie
Ti aspetto
Marco
Penso sarò lì poco dopo le 14. A presto.
Benissimo
Comunque ti lascio di nuovo la mia mail se potesse servirti
Mebiancardi@tiscali.it
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