bianco e nero

come una foto. in bianco e nero. nessuna concessione al colore, alla spettacolarita', ai nuovi barbari. bianco e nero colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticita' della forma. della sostanza. l'occhio vede e non si inganna.
"questo e' il mio segreto.
veramente semplice.
si vede bene solo con il cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi."
Il piccolo principe. A.d.S-E.

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giovedì 3 gennaio 2013

a Milano

in giro, giorni di festa.
vedo la nuova piazza Gae Aulenti (qualcuno protesta, doveva essere dedicata al Cardinale Martini) e, certamente mi piace, abitata dal grattacielo mio preferito e da molta nuova modernità.
sono a Milano? come cambia la mia città.





proseguo nei miei giri, in Corso Como finisco alla Galleria Sozzani e faccio un brevissimo incontro con una fotografa giapponese che mi stupisce.
Maiko Aruki.
molto giapponese, non c'è che dire.
effetti minimi, minime tracce dell'esistenza.
nessun ricorso alla tecnologia e al rimaneggiamento, pura artigianalità.
particolari, insignificanti?
contrasti estremi, sovra e sotto esposizione, i dettagli si colgono SOLO se si guarda bene.
l'attenzione è tutto.
luce buio e ombra, siamo dissolvenza?





mi sono goduta (anche) così, le mie brevi vacanze. milanesi.