
va bene.
il mio post amore vino fantasia poesia pezzi di vetro lo avete ignorato?
va bene.
siete dei bufali (tranne uno).
oggi elettromiografia. alle spalle. fanno un male cane, andiamo a vedere se le radici soffrono.
non soffrono.
ma l'esame fa soffrire.
unico sollievo.
l'elettrofisiologo.
si.
tutta la vita.
prima mi chiede l'impegnativa. guarda, perche' guarda, e bene, e se ne va.
poi esce di nuovo e mi chiama. per nome. "Rossa?"
sono io (red passion per la verita' ma fa lo stesso).
entro.
mi fa domande, difficili, e io la sfango dicendo: sono un medico anch'io.
passiamo, di prassi, subito al tu. caro vecchio sentimentale tu.
ottimo.
siruazione intima direi. confidenziale.
casa fai nella vita?
ma non so...elettromiografie?
si parla di esami difficili perche' lo fai ma perche' soffri ma da quanto cosi' ora facciamo tutto ma non ti preoccupare.
mentre parlo gesticolo, molto, come faccio io, e indico le spalle. segue i miei gesti e compone su di me una rapida occhiata al mio insieme, volto, capelli, decollete', orecchini e girocollo nero. guarda, l'elettrofisiologo guarda.
non e' sfacciato. diciamo che sa come si guarda.
dammi le mani.
stiamo per fare l'elettromiografia o stiamo parlando della mia vita?
mi deve dare le scosse alle mani o stiamo entrando in analisi? la faccio gia', grazie.
togliti l'orologio.
ok.
anche l'anello sul pollice.
ok.
il bracciale anche, meglio.
ok.
si siede davanti a me, solleva il golf e mi accarezza tutto il braccio.
e' per l'esame.
ovvio.
poi mi apre la mano e l'accarezza di nuovo.
e' sempre per l'esame.
bene dico.
tutte cosi' le elettromiografie? forse dovrei farne un'altra con un altro e vedere se fa come fa lui. secondo me NO.
pronta?
si.
vabbe' le scosse non sono piacevoli, sussulto per la sorpresa.
tranquilla, ci sono io.
certo, da sola non lo farei.
ora dobbiamo fare la parte invasiva, inserimento di aghi e opposizione di forza.
fa male?
dipende, qualcuno non fa una piega, qualcuno non ci sta.
(...)
mi chiede di mettermi di spalle.
mi dice: sotto il golf hai solo un top?
allora spogliati.
svengo?
mi metto di spalle mi sposta i capelli.
di sicuro vede il mio tatuaggio sulla spalla sinistra.
non dice niente ma so che lo ha visto.
l'ho sentito dal respiro.
e lo ha guardato come ha guardato il resto.
ma lo splendore non lo ferma, ci infila un ago...e' pur sempre un modo per entrare in contatto, penso. lo perdono.
mi prende il braccio, alza, spingi, solleva, brava.
mi ripone il braccio e poi con la mano, alza solleva spingi molto brava..
devo continuare?
fine dell'esame.
abbiamo finito,
se vuoi, dice, puoi rivestirti.
e se non volessi?
tutto bene, non c'e' sofferenza radicolare, ti do subito il referto.
questa, l'impegnativa, puoi metterla via. sei una collega, una mia collega.
sono tua?
arrivederci.
buon lavoro.
anche a te.
stretta di mano. me la stritola.
biglietto da visita?